Si potrebbe dire, per tradurla in matematica, che stiamo allo stress come Pierino sta al Lupo. Ovvero: siamo così abituate a gridare alla crisi di nervi (Almodovar docet) che quando succede per davvero poi nessuno ci crede. Nemmeno noi stesse. Il fatto è che il corpo non mente mai, e quando le stress prende il sopravvento ci lancia segnali di fumo visibili a chilometri. Ecco allora cosa accade dentro di noi – ma anche fuori – quando siamo al limite.

 

CORPO
Come prima risposta alla stress, il nostro corpo aumenta automaticamente il rilascio di cortisolo. Un effetto che ha conseguenze sia positive sia negative. Nel breve periodo ci rende “resilienti” ovvero in grado di far fronte agli eventi traumatici. La questione cambia quando i nervi tesi diventano una costante. Il rilascio di noradrenalina nel cervello e nei vasi sanguigni aumenta la pressione del sangue e mette a dura prova il cuore già accelerato dall’eccesso di adrenalina. Per intenderci: un trauma improvviso (come la perdita della casa o del lavoro) può causare un livello di stress molto intenso che il nostro corpo riesce comunque a controbilanciare. Diverso invece quando è cronico perché si mette a repentaglio anche il sistema immunitario. Per evitare di implodere, il consiglio è quello di dedicarsi alla meditazione (se sì è tipi spirituali) o a una qualsiasi attività fisica,l’importante è che sia condotta con costanza. Insomma, andare a correre una volta al mese non ha alcun effetto in questo senso. Senza dimenticare il rimedio a (quasi) ogni male: dormire. Avere una tabella del sonno rigida è fondamentale, soprattutto nei periodi di stress intenso e prolungato.

PELLE
È il nostro organo più esteso per cui non stupisce che sia anche il primo a rivelare il nostro stato emotivo. E lo stress si manifesta sotto forma di brufoli, acne, punti neri, nei casi peggiori, anche come psoriasi ed eczema. Questo perché i livelli di cortisolo si alzano e zone come il collo, la mandibola e il mento diventano vere e proprie “fabbriche di testosterone” che appunto causano brufoli e brufoletti..
CAPELLI
Quando si è in un periodo di stress è come se il corpo si mettesse in stand by. In altre parole: comprendendo il momento difficile, non spreca energia per cose che considera “frivole”, come ad esempio la salute dei capelli. Ecco perché, quando si è sull’orlo di una crisi di nervi, si potrebbe assistere a diminuzione della crescita e a un aumento della perdita. Questo è il risultato di una minore produzione di olio da parte dei follicoli per cui, una buona soluzione potrebbe essere quella di affidarsi a un prodotto specifico meglio se ricco di Vitamina B.

UNGHIE
Vittime sacrificali predilette, unghie e pellicine vengono letteralmente torturate quando siamo stressati. Se la situazione degenera, si possono creare quelle che in inglese vengono definite come Beau’s Lines ovvero delle linee orizzontali che si creano quando la divisione cellulare si interrompe. In questi casi bisogna avere pazienza: possono essere un po’ dolorose, ma possono essere tagliate via quando l’unghia cresce.

DIGESTIONE
Ve ne sarete di certo accorti: mente e apparato digerente sono profondamente connessi. Il motivo? I nervi. Molte persone infatti quando sono stressate hanno problemi di natura intestinale e/o gastrica. Se quando siete nervosi avvertite quella sensazione nota come le “farfalle nello stomaco” è perché i neurotrasmettitori muovono più velocemente il cibo nell’ intestino. La meditazione può aiutare, ma in questo caso – soprattutto se i sintomi e le problematiche non fanno cenno di andarsene – è sempre meglio consultare un medico prima che un banale mal di stomaco da stress si trasformi in qualcosa di serio.

Da Vogue.it 10 ottobre 2014

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