Troppo spesso crediamo di volere con tutto il cuore qualcosa e nonostante la volontà con la quale perseguiamo il nostro obiettivo, capita di non riuscire a raggiungerlo. Ma dietro al mancato raggiungimento delle nostre soddisfazioni, si nascondono frequentemente delle cause emozionali, delle percezioni errate assimilate in un tempo molto lontano della nostra vita e che, nel frattempo, si sono trasformate in vere e profonde convinzioni che ci condizionano la vita.

E’ possibile lasciare andare queste percezioni e sciogliere i blocchi energetici che ne sono conseguiti? Ci sono dei metodi che posseggono la chiave per farlo e uno di questi è la Kinesiologia Emozionale. RI-PROGRAMMANDO percezioni errate del passato, si MODIFICA il proprio presente e si SCEGLIE un nuovo futuro.

Marie von Ebner-Eschenbach Marie_von_Ebner-Eschenbachaffermava che “Non è quello che ci accade, ma come ci sentiamo quando ci accade a fare il nostro destino”.

In effetti noi stiamo bene quando il sistema energetico del nostro corpo è in equilibrio, e il nostro corpo fa di tutto per far sì che questo avvenga. A causare uno squilibrio energetico è normalmente lo STRESS, sia esso fisico, chimico o emozionale. Quando lo stress è continuo, il nostro corpo non riesce più ad equilibrarsi da solo ed è proprio in queste circostanze che si possono aiutare le persone con la KINESIOLOGIA EMOZIONALE.

Se per qualsivoglia motivo andiamo sotto stress mentre svolgiamo un’azione di qualunque genere, l’emozione provata in quella determinata circostanza viene FUSA insieme all’azione stessa. Quello stress emozionale diventerà parte di quell’attività e interferirà sulla nostra abilità di svolgerla o di viverla in modo ottimale. L’Importante è correggere, cioè “de-Fondere” lo stress andando alla ricerca della causa che lo ha generato, allorquando l’azione o l’evento si è fusa con l’emozione. Se non correggiamo alla causa, la correzione avrà effetti positivi relativamente prolungati, durerà, cioè, sino alla prossima situazione analoga. E poiché la fusione è avvenuta nel passato, dobbiamo correggere cercando anche l’età nella quale lo stress si è manifestato.

Durante la seduta si esegue una recessione di età (non regressione!). Usando il test muscolare si può retrocedere nel tempo e trovare l’età della causa che ci interessa. Lì si cambia la memoria cellulare. Esattamente come si rieducano le cellule muscolari per nuove funzioni, alla stessa maniera si possono rieducare i neuroni della memoria del cervello. L’obiettivo è quello di permettere alle persone di vedere con una consapevolezza diversa, con una “consapevolezza che guarisce”, le percezioni errate di cui sono vittime e affrontare nel futuro situazioni analoghe in modo completamente rinnovato .

CARATTERISTICHE DI UNA SEDUTA INDIVIDUALE DI KINESIOLOGIA EMOZIONALE

FASE INIZIALE: la persona espone il motivo (disagi emozionali, eventuali fastidi fisici e altre informazioni che essa ritenga necessarie fare conoscere) per il quale consulta l’operatore. Questi è tenuto a chiarire che il suo lavoro non si svolgerà sulle patologie presenti o sui sintomi, ma sul ripristino dell’equilibrio energetico. E’ altrettanto importante sottolineare che sarà compito del test muscolare identificare le priorità sulle quali lavorare.

IN PIEDI: Durante lo svolgimento della seduta, la persona che viene trattata resta in piedi e con gli occhi aperti. L’operatore, quando interroga il corpo attraverso il test muscolare kinesiologico, parla a voce alta. Grazie a ciò, tendiamo a credere che la persona in questione possa, in modo più efficace, assumere su di se la responsabilità dei propri cambiamenti, mantenendo perennemente una partecipazione attiva, senza affidarsi passivamente alle “magie” dell’operatore.

POCHE PAROLE: fatta eccezione per la parte iniziale dove l’operatore prende consapevolezza della tematica che le persone desiderano esporre, il resto della seduta è caratterizzato da poche parole. Lo scopo è impedire alla parte razionale e conscia di prevalere, che la necessità di giustificarsi prenda il sopravvento. L’operatore, a sua volta, mantiene il ruolo di intermediario per evitare che un suo modo di pensare, possa influenzare e/o condizionare il pensiero di chi a lui si è affidato (“solo la persona che ha il problema sa come lo può risolvere”).

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TEST MUSCOLARE KINESIOLOGICO: è il test muscolare kinesiologico a caratterizzare tutta la seduta individuale.
Che cosa è il Test Muscolare Kinesiologico? è una leggera pressione (tocco di farfalla) applicata da un operatore ad un muscolo del nostro corpo per ottenere una risposta dallo stesso corpo rispetto ad uno stimolo esterno. Gli stimoli esterni possono essere uditivi, visivi, olfattivi etc. Nel nostro metodo, per la maggior parte della seduta, viene utilizzato il muscolo del DELTOIDE ANTERIORE; ovviamente, a seconda delle circostanze e delle necessità, possono essere utilizzati altri muscoli. Il test è bilaterale e infatti viene applicato contemporaneamente ai due deltoidi per ascoltarne la variazione muscolare.

N.B.: Per avere maggior informazioni sul test Muscolare Kinesiologico, vedi le sezioni STORIA E SVILUPPO e GLOSSARIO.

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GENTILEZZA E PERMESSO: il metodo, fra le sue peculiarità, possiede quella di lavorare in maniera molto gentile; lo scopo non è quello di procurare sofferenza, tantomeno quello di farla rivivere; pertanto, non solo si inducono le persone ad abbeverarsi alla fonte delle proprie sane risorse e delle proprie vitali energie, ma qualunque passaggio della seduta è preceduta da una richiesta di permesso dal quale non si può prescindere. Se esso non viene accordato dal corpo, l’operatore è tenuto a considerare tale risposta, nel massimo rispetto delle esigenze momentanee del singolo individuo.

Gentilezza

MAPPA DEL VISSUTO EMOZIONALE: la più approfondita mappa emozionale che conosciamo. Partendo dal presupposto che ogni evento di per sé è “neutro” e che acquista un particolare significato in base all’emozione che ogni persona vi associa, ecco costituita una mappa un elenco di stati d’animo ed emozioni scelte e testate tra centinaia. Ci informano su quali stati d’animo si stanno vivendo nel presente all’interno di una determinata tematica, quali sono, al contrario, gli stati desiderati dai quali ci si sente separati e quali le emozioni negative che si sono vissute al momento in cui è nata la problematica.
Riassumendo, possiamo affermare che la Mappa del vissuto emozionale viene usato durante una seduta per illustrare alle persone la loro foto emozionale legata alla tematica affrontata.

LA MAPPA VISSUTA SUL CORPO: il nostro corpo comunica continuamente con noi manifestando, a volte in modo evidente, le necessità della nostra parte emozionale e mentale. Ascoltando una persona quando parla dei propri sintomi fisici o solamente osservandone la postura, possiamo osservare la storia delle sue emozioni che, nel tempo, hanno causato varie disarmonie.

POSTUROLOGIA

GENETICA COMPORTAMENTALE: altro strumento peculiare (vedi nel sito le informazioni correlate a CORSI DI KINESIOLOGIA, GLOSSARIO, laddove si parla dell’argomento e di Daniel Whiteside, e in BLOG) del metodo che viene utilizzato durante le sedute. I talenti di ogni persona si possono individuare studiando la fisiognomica della stessa o alcune proporzioni del suo corpo. Decine di tratti suddivisi per aree tematiche, ci indicano il bagaglio genetico innato dell’individuo, le sue naturali attitudini e le potenzialità di cui dispone per raggiungere i propri obiettivi.
Laddove il test muscolare kinesiologico ne indica la necessità, si inducono le persone a prendere consapevolezza della forza dei propri tratti o a riattivarne le potenzialità inespresse e/o negate e quindi a operare nuove scelte in base alle proprie innate caratteristiche personali.

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DURATA DI UNA SEDUTA: normalmente un trattamento dura dai 60 ai 75 minuti.

CICLO DI SEDUTE: la nostra esperienza è concorde nell’affermare che il lavoro su singole tematiche possa non superare le 4/5 sedute, avendo in certe situazioni un possibile miglioramento e/o cambiamento sin dalla prima seduta. La distanza fra una seduta e l’altra, normalmente varia fra le due e le 4 settimane, ma è sempre tramite il test che si ottiene la risposta corretta. Inoltre la brevità del ciclo (due/tre mesi di lavoro) preserva le persone da qualsivoglia rapporto di dipendenza.

N.B.: OGNI RISPOSTA CHE OTTENIAMO DAL CORPO DURANTE UNA SEDUTA RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE LA PERSONA CHE IN QUEL MOMENTO SI SOTTOPONE AL TEST ED IL SUO PERCORSO DI VITA. ENTRAMBI, LA PERSONA ED IL SUO PERCORSO, SONO EVIDENTEMENTE UNICI E, IN QUANTO TALI, OTTERRANNO RISPOSTE VALIDE SOLO PER SE STESSI, PUR POTENDO AVERE TEMATICHE SIMILARI AD ALTRI.

A CHI SONO INDIRIZZATE: a chiunque desideri affrontare un proprio disagio personale, comportamentale e/o emozionale che sia, senza nessun limite di età (dalla mancanza di autostima alla difficoltà di vivere le relazioni, dalle carenti performance professionali alla mancanza di gioia di vivere). Adulti e Genitori, Bambini e Adolescenti e tra questi ultimi, in modo particolare, chiunque abbia problematiche legate all’apprendimento (difficoltà nella lettura, nella scrittura o nel fare di calcolo che conosciamo sotto il nome di dislessia) che non siano conseguenza di precisi disturbi neurologici.

N.B.: Siamo tutti a conoscenza della suddivisione tra emisfero destro ed emisfero sinistro del nostro cervello; ogni emisfero possiede funzioni e caratteristiche ben delineate e differenti rispetto all’altro. Quando andiamo sotto stress, la comunicazione tra i due emisferi può soffrirne. In questi casi, l’uno tende a prevalere sull’altro creando i presupposti di una incapacità elaborativa delle informazioni pervenute. Le tecniche utilizzate in Kinesiologia Emozionale consentono di porre riparo a questa problematica sia durante la fase scolastica, sia durante la fase adulta quando, nella vita quotidiana, si subiscono gli effetti delle situazioni stressanti vissute in età scolare.

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Attenzione: gli operatori del metodo non si pongono di fronte ai propri clienti come medici ne tantomeno come operatori sanitari capaci di guarire malattie di qualsivoglia genere.

Moltissime persone chiedono di guarire dalle patologie che accompagnano la loro vita: le richieste che si ricevono in tal senso variano dalle classiche malattie della pelle come:

psoriasi, vitiligine, vertigini, piuttosto che alle allergie di qualsiasi tipo, oppure ancora da forme di disturbi alimentari che sfociano, in casi estremi come anoressia o bulimia,
ma il fronte, chiaramente, è amplissimo e si allarga alla richiesta di guarigione per tutte le malattie che riguardano l’apparato gastro-intestinale (colite, ulcera, esofagite da reflusso, stipsi sino alle emorroidi ) per proseguire con le difficoltà di carattere respiratorio (asma) e renale come, per esempio, i calcoli e così via; le persone chiedono di guarire dalle cefalee o dall’insonnia, da tachicardia, da ansia, depressione, perdita di capelli etc…

Ogni operatore a fronte di situazioni patologiche dichiarate, farà il suo dovere consigliando, laddove non ci sia, un rapporto con il medico curante e/o lo specialista del caso. D’altra parte, se è vero che un’altissima percentuale di malattie vengono definite di origine psicosomatica, e quindi non di origine organica, un  lavoro efficace svolto da un serio professionista del settore olistico potrà aiutare a migliorare le conseguenze che la patologia crea nella vita quotidiana dell’ammalato. Ed è evidente come qualunque miglioramento della patologia stessa in seguito a trattamenti di riequilibrio energetico saranno frutto di una “coincidenza”, di una casualità…

PER LE SEDUTE INDIVIDUALI DI KINESIOLOGIA EMOZIONALE, ANTONIO TRESCA RICEVE A VICENZA E A MAROSTICA